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Heraskevych fuori dalle Olimpiadi 2026: casco in memoria degli atleti ucraini uccisi
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- Luca1987
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Drammatico epilogo alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026: l'ucraino Vladyslav Heraskevych, specialista dello skeleton, è stato squalificato dal CIO per aver rifiutato di rinunciare al suo casco commemorativo. Sul casco erano raffigurati i volti di oltre 20 atleti e allenatori ucraini caduti nella guerra contro la Russia, un omaggio alle vittime del conflitto iniziato dopo Pechino 2022.
Il Comitato Olimpico Internazionale aveva proposto un compromesso, come una fascia nera al braccio, ma Heraskevych ha insistito per gareggiare con l'equipaggiamento personalizzato, violando la Regola 50 della Carta Olimpica che vieta manifestazioni politiche. La presidente Kirsty Coventry lo ha incontrato poco prima della gara, offrendogli un'ultima chance, ma senza esito. La giuria IBSF ha così ritirato l'accreditamento, impedendogli la terza partecipazione olimpica.
L'atleta, ex pugile di Kiev e portabandiera a Pechino dove protestò con un cartello 'No War in Ukraine', ha usato il casco negli allenamenti. Rabbia esplode sui social e in Ucraina: Zelensky difende il gesto come richiamo al prezzo della lotta nazionale. Heraskevych annuncia ricorso, accusando il CIO di tradire atleti per sempre esclusi dalle arene.
Il nostro feedback da parte di CalcioScommesse: questa vicenda sullo skeleton alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 solleva interrogativi su regole rigide e libertà di espressione negli sport olimpici, con impatti potenziali sulle quote scommesse per le gare di bob e skeleton.