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Doping shock a Milano-Cortina: positiva la biatleta azzurra Passler

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Primo scandalo doping alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026: la biatleta italiana Rebecca Passler, 24enne altoatesina originaria di Anterselva, è risultata positiva al letrozolo in un controllo antidoping fuori competizione effettuato da Nado Italia a pochi giorni dall'inaugurazione del 6 febbraio a San Siro.

L'atleta dei Carabinieri, con un passato di successi giovanili inclusi titoli mondiali juniores e un decimo posto stagionale a Oberhof, era tra le convocate per la staffetta femminile al fianco di stelle come Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi. La sostanza, un inibitore dell'aromatasi che riduce gli estrogeni favorendo indirettamente il testosterone, è vietata nella categoria S4 del Codice mondiale antidoping per i suoi effetti sulle performance sportive.

Passler è stata immediatamente sospesa in via provvisoria, con possibilità di ricorso urgente al Tas olimpico di Milano, ma i tempi stretti potrebbero precluderle la partecipazione. Non è un caso isolato: lo stesso letrozolo colpì la tennista Sara Errani nel 2017, squalificata per 10 mesi dopo aver invocato una contaminazione accidentale da un pasto familiare, e il ciclocrossista Toon Aerts, fermato per due anni nonostante tesi simili su integratori.

Il nostro feedback da parte di CalcioScommesse: Questo episodio getta un'ombra sulle scommesse olimpiche, invitando a monitorare con attenzione le quote biathlon e le variazioni improvvise sulle staffette azzurre.