Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica.

Gioco responsabile
Pubblicato il
Notizie

Bufera Var: McKennie graziato dal rosso, polemica infuria a Parma

Autore

Copertina

La Juventus espugna il Tardini di Parma con un convincente 4-1, ma l'episodio clou resta l'intervento duro di Weston McKennie su Troilo nel primo tempo. L'arbitro Fourneau opta per il giallo, confermato dal Var di Maresca dopo un check rapido, scatenando proteste furibonde dei ducali che invocano l'espulsione[1][2][4].

Il centrocampista americano, già ammonito, entra in ritardo sulla caviglia dell'avversario con tacchetti esposti, un'azione al limite che divide gli esperti. Luca Marelli difende la scelta: intervento non pericoloso, velocità bassa e contatto sotto la caviglia, quindi niente rosso[1][4][5]. Al contrario, Mauro Bergonzi lo bolla come fallo grave e scomposto, criticando il Var per non aver richiamato l'arbitro al monitor[3]. Graziano Cesari concorda sul giallo, ma ammette il rischio alto[5][8].

Poco dopo la 'grazia', McKennie segna il raddoppio bianconero, alimentando la bufera sui social dove i tifosi accusano favoritismi: 'Rosso fuoco mancato'[4]. Corretti gli altri interventi, come il gol regolare di Bremer e le ammonizioni a Conceição e Circati[2][3]. Spalletti, nervoso in panchina, lamenta interferenze parmensi[4].

Il nostro feedback da parte di CalcioScommesse: Episodio cruciale che ha influenzato Parma-Juventus, con il Var al centro delle critiche per la mancata review. McKennie resta in campo e decide, ma le divisioni tra esperti aprono interrogativi sul protocollo.