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Goggia rilancia dopo lo schiaffo di Milano-Cortina: il sorriso torna tra Val d’Isère, Mattarella e Vonn

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Sofia Goggia tra delusione olimpica e nuovo slancio verso Milano-Cortina 2026

Sofia Goggia archivia, almeno in parte, la delusione per la mancata nomina a portabandiera di Milano-Cortina 2026 rilanciando le proprie ambizioni sul campo: il successo nel superG di Val d’Isère rimette la fuoriclasse bergamasca al centro della scena dello sci mondiale e ridà peso alle sue aspirazioni in vista dei Giochi in casa.

La campionessa azzurra non ha nascosto di aver sperato nel ruolo di portabandiera olimpica, un riconoscimento che per un’atleta del suo palmarès, e per di più nell’Olimpiade “di casa”, rappresentava un traguardo simbolico enorme. La scelta di altri quattro atleti per sfilare con il Tricolore ha lasciato in Goggia una punta di amarezza, nonostante la consapevolezza di far comunque parte del progetto azzurro verso Milano-Cortina.

Per attenuare la delusione, è arrivata la proposta del ruolo di alzabandiera alla cerimonia di apertura. Un incarico prestigioso, ma che Goggia ha accolto con prudenza, sottolineando come voglia prima confrontarsi direttamente con il presidente del Coni prima di dare una risposta definitiva. Parole che lasciano trasparire l’orgoglio ferito, ma anche la volontà di gestire la situazione con equilibrio istituzionale.

A stemperare il clima ha contribuito un aneddoto curioso al Quirinale durante la cerimonia di consegna delle bandiere: Goggia ha raccontato il momento in cui si è avvicinata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per salutarlo. Il Capo dello Stato l’ha sorpresa parlando di Lindsey Vonn, definendola “proprio forte” nonostante venga considerata “vecchia” a livello sportivo. Goggia ha sottolineato come Vonn stia facendo cose straordinarie a 41 anni, mentre Mattarella, con autoironia, ha ricordato che quella stessa età è soltanto la metà della sua. Un siparietto che ha confermato la vicinanza e il tifo del Presidente per lo sci azzurro.

Sul piano sportivo, la vittoria di Val d’Isère segna un passaggio chiave: Goggia dimostra di essere ancora una volta punto di riferimento dello sci italiano e di poter arrivare a Milano-Cortina 2026 non solo come simbolo mediatico, ma soprattutto come atleta in grado di puntare alle medaglie pesanti.

Il nostro feedback da parte di CalcioScommesse:

L’argomento è forte perché intreccia risultati sul campo, dinamiche istituzionali e storytelling attorno alla figura di Sofia Goggia, creando un mix ideale per il pubblico sportivo e per chi segue con attenzione il cammino verso Milano-Cortina 2026. Il focus sulla contrapposizione tra ruolo di portabandiera e alzabandiera, unito al racconto dell’aneddoto con Mattarella e al richiamo a Lindsey Vonn, offre spunti narrativi capaci di generare interesse continuo, soprattutto in ottica SEO e di copertura delle Olimpiadi invernali.